Escursioni Minerarie

Trekking Masua tra paesaggi costieri e Pan di Zucchero

Il profumo del mare, la macchia mediterranea come cornice e Pan di Zucchero che emerge come una gemma incastonata nel mare. Ecco il panorama che ti aspetta in questa escursione dall’alto delle scogliere, attraverso paesaggi minerari della costa di Masua, partendo dal magico sito di Porto Flavia.

Disponibilità: primavera, autunno, inverno
Difficoltà: Medio/facile
Lunghezza: 6 Km a/r

Miniera di Malacalzetta: da San Benedetto al villaggio minerario

Vuoi scoprire un’antica miniera? Quella di Malacalzetta racconta una storia che inizia nel ‘700, con i segni dei picconi come cicatrici del suo passato. Il trekking per raggiungerla comincia dal borgo di San Benedetto, in cui scoprirai antichi sentieri minerari circondati dalla natura dell’Iglesiente, fino a raggiungere i resti del villaggio di Malacalzetta, immobile al tempo in cui si cercavano il piombo e lo zinco.  

Disponibilità: primavera, autunno, inverno
Difficoltà: Facile
Lunghezza: 11 Km a/r

Laveria Lamarmora: trekking sul Sentiero dei 5 Faraglioni

La Laveria Lamarmora porta ancora la brezza del mare e l’odore antico della roccia che accompagnava principalmente le donne nel lavoro di cernita dei minerali, in questo luogo arroccato su una scogliera a picco sul mare. Un trekking che ti permetterà di toccare con mano questa struttura incastonata nel tempo, proseguendo lungo il celebre sentiero dei 5 faraglioni, imponenti torri di roccia che emergono dal Mediterraneo.

Disponibilità: primavera, estate (variante breve), autunno, inverno
Difficoltà: Medio/facile
Lunghezza: 9 Km a/r

Miniere di Montevecchio: alla scoperta dei Cantieri di Ponente

Era il 1848 quando fu fondata la Società delle Miniere di Montevecchio che, grazie all’estrazione dello zinco e del piombo, divenne uno dei complessi minerari più importanti d’Italia. Tuffati nel passato in questo trekking, esplorando i suggestivi e poco noti Cantieri di Ponente in cui ti farò scoprire, nel cuore del Parco Geominerario Storico ed Ambientale della Sardegna, siti minerari abbandonati, natura selvaggia, pozzi e strutture industriali, silenti custodi dei segreti del sottosuolo così ambiti dall’uomo.

Disponibilità: primavera, autunno, inverno
Difficoltà: Facile
Lunghezza: 10 Km a/r

Trekking Sa Strada ‘e Su Vagoni

Esplora il cuore selvaggio della foresta del Marganai con un trekking che passa da Sa Strada ‘e Su Vagoni e sfiora la Grotta di San Giovanni a Domusnovas. Attraverserai luoghi immersi nella fitta vegetazione seguendo i sentieri segnati dalle antiche ferrovie minerarie, attraversando un territorio ricco, cosparso di grotte, gallerie e miniere abbandonate.
L’itinerario ti condurrà nei pressi della spettacolare Grotta di San Giovanni, un enorme tunnel naturale scavato dall’acqua nella roccia calcarea, definita un tempo la grotta carrozzabile più lunga al mondo.

Disponibilità: tutto l’anno
Difficoltà: Facile
Lunghezza: 5,5 Km a/r

Sa Macchina Beccia: un trekking per raggiungere l’antico pozzo minerario

Da lontano potrebbe quasi sembrare un castello, costruito per proteggere una famiglia reale, ma Sa Macchina Beccia non è altro che un pozzo minerario dall’architettura unica nel suo genere. Sa Macchina Beccia (la macchina vecchia) è il nomignolo dato al pozzo di Santa Barbara risalente al XIX secolo, che prende il suo nome dalla macchina a vapore custodita al suo interno, ormai dispersa. Questo trekking ti porterà a camminare fianco a fianco con la storia delle miniere del Sulcis Iglesiente, costeggiando il Villaggio Asproni fino alla placida piana di San Giorgio dove alberga il pozzo.

Disponibilità: primavera, autunno, inverno
Difficoltà: Facile
Lunghezza: 8 Km a/r

Altre Escursioni:

Tour Culturali e in Natura

Parco Naturale Regionale di Gutturu Mannu

Immagina di attraversare la foresta di lecci più grande di tutto il Mediterraneo, con la possibilità di scorgere i timidi cervi sardi osservati dal cielo dalla maestosa aquila reale. Scopriamo insieme il Parco Naturale Regionale di Gutturu Mannu (la grande gola), ospitato all’interno di un immenso bosco dall’estensione di 19.750 ettari.

La Sella del Diavolo

Antiche leggende narrano di come sia nato questo promontorio successivamente a una guerra tra il bene e il male, quest’ultimo capitanato da Lucifero che perse la sua sella sul Golfo degli Angeli, in seguito alla sua sconfitta. In questa escursione ammirerai la macchia mediterranea che regna sconfinata, raggiungendo un belvedere che si affaccia sul mare regalando un panorama unico di Cagliari.

I quattro quartieri storici di Cagliari

Cagliari è una città che porta ancora i segni del suo passato nelle sue strade e nelle sue strutture, per chi li sa osservare. Pensa che nel XIII secolo i Pisani scelsero questa zona per la sua posizione strategica, costruendo il famoso quartiere Castello che ancora oggi governa la collina con uno sguardo sul mare. Riscopriamo le antiche leggende di Cagliari attraverso i suoi quartieri storici: Marina, Castello, Stampace e Villanova, che mostrano ancora come era strutturato un tempo il capoluogo della Sardegna.

La necropoli di Tuvixeddu

In uno dei colli di Cagliari si trova un tesoro unico: la necropoli fenicio-punica più grande del Mediterraneo, parliamo della necropoli di Tuvixeddu. Il suo nome significa “piccolo foro”, a causa delle migliaia di piccoli fori che ricoprono le rocce calcaree di questo sacro luogo. In questa escursione camminerai tra antichissime tombe scavate nella roccia, immergendoti in una realtà dalla storia millenaria poco distante dal centro di Cagliari.